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Cefalea (Mal di Testa): cause, sintomi e rimedi

Cos’è la

Detta anche più semplicemente , sta ad indicare dolori che interessino qualsiasi parte della testa. Infatti la cefalea determina un dolore cupo all’interno del capo. L’intensità del fastidio varia da soggetto a soggetto e in dipendenza di differenti circostanze. Può manifestarsi localizzata in un punto preciso o diffusa, pulsante o continuo, accompagnato da nausea, vomito, vertigini fastidio alla luce, dolore nella zona oculare e può durare da poche ore a diverse ore fino, in casi più gravi, a giorni.

Tipi di cefalea

: consiste in attacchi acuti ad una metà del cranio, a cui a volte sono associati nausea e vomito o disturbi visivi. Spesso si manifesta in soggetti che hanno familiarità con questo disturbo e si presenta già in età adolescenziale, più frequentemente nelle donne, soprattutto nel periodo premestruale. L’insorgere dell’emicrania è perlopiù legata a variazioni del flusso sanguigno cerebrale e vasodilatazione.

Cefalea cronica: indica quel tipo di cefalea che colpisce un soggetto per almeno due settimane al mese. È più diffusa di quel che si immagini (ne soffre una persona su venti) e colpisce con maggiore incidenza le donne. È difficile stabilire dei sintomi standard e definirne l’intensità poiché variano sensibilmente da paziente a paziente, ma risulta estremamente invalidante e talvolta può scatenare forme di depressione vere e proprie. In generale possiamo dire che la sintomatologia è simile a quella dell’emicrania o della cefalea tensiva.

Cefalea a grappolo: è un tipo di emicrania che scatena attacchi di dolore molto intenso e localizzato nella porzione periorbitaria. Si manifesta accompagnata da lacrimazione, fuoriuscita di secrezioni nasali, gonfiore e arrossamento della zona colpita e colpisce soprattutto soggetti di sesso maschile. La durata è piuttosto breve ma il disagio risulta grande, la frequenza degli attacchi vari in base al soggetto ma di solito non è elevata, anche se può essere accentuata da fattori psichici ed emozionali, così come lo stress e il troppo lavoro.

Cefalea muscolo-tensiva: di solito colpisce in età adulta, non è acquisita da familiari e può avere una durata prolungata, causando anche insonnia. Il dolore è più diffuso che nell’emicrania, poiché coinvolge anche la zona posteriore della testa e la nuca. Può essere provocata da forti emozioni, stress e nervosismo ed è più frequente in soggetti depressi e che soffrono d’ansia, tanto che a volte può essere curata con sedute di psicoterapia.

Nevralgia del trigemino: colpisce indifferentemente uomini e donne e interessa le tre porzioni laterali che comprendono occhio, zigomo e mandibola, causando a volte anche l’indolenzimento dell’orecchio. Provoca dolori simili a scosse elettriche molto intensi che non durano a lungo ma possono riacutizzarsi in seguito a manovre normalissime come soffiarsi il naso, deglutire, aprire e chiudere gli occhi o parlare.

Come curare la cefalea

Laddove il mal di testa sia provocato da stress e uno stile di vita sbagliato, è facile porre rimedio, modificando alcune abitudini a beneficio della propria salute.

Anche a tavola, ci sono regole da tenere a mente che possono dare un valido aiuto per prevenire la cefalea. Optare per proteine e carboidrati, cibi a basso contenuto di grassi, succhi di frutta con aggiunta di limone, farine integrali, pane, cereali, quinoa, fiori di garofano, cannella e noce moscata, popcorn, riso orzo, cibi indiani leggermente speziati o piccanti, polenta,

Evitare i fritti, burro, panna, maionese, carni grasse e formaggi stagionati, banane, cioccolato, alcolici.

Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non costituiscono e non provengono da prescrizione né da consiglio medico. Yourself.it non dà consigli medici.