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Sognare bianco e nero e a colori, che significa?

Le persone anziane sognano in bianco e nero, a differenza dei giovani al di sotto dei 30 anni e degli adolescenti che sognano a .

A ritenerlo è Ian Wallace, psicoterapeuta, esperto e studioso del significato e del linguaggio dei . Nella sua carriera ne ha interpretati e analizzati oltre 140mila.

Proprio in merito a ciò, numerose ricerche hanno dimostrato che raggiunti i 60 anni, solo una persona su 5 ha sogni con colori brillanti e vividi, accade invece il contrario, per i più giovani.

Il dottor Wallace spiega che con l’avanzare dell’età si sogna in modo diverso e la ragione del cambiamento è nelle esperienze di vita, diverse da quelle vissute nell’età giovanile. Egli aggiunge che i sogni sono un prodotto dell’inconscio che elabora gli episodi e gli eventi difficili da gestire nella vita reale, creando storie e racconti fantastici.

In tal senso, la ragione per cui i sogni sembrano meno colorati, sia dal punto di vista delle tonalità, che dei contenuti, è data dai periodi della vita, caratterizzati da maggiori o minori emozioni.

L’intensità dei sentimenti vissuti, quindi, influenza la vita onirica. Così, per esempio, le persone adulte sognano raramente la morte, a differenza degli adolescenti e dei giovani.

Questo accade perché con l’aumentare dell’età, nei sogni, s’immagina di conversare con parenti e amici, come se fossero ancora in vita, mentre per i ragazzi, spesso sognare la morte, può rappresentare un cambiamento di stile di vita, come il passaggio da una scuola a un’altra o l’inizio di un nuovo lavoro.

Lo studioso, in conclusione, suggerisce che se i sogni diventano spenti, grigi e poco intensi con l’avanzare dell’età, occorre dare alla propria vita nuovi stimoli creativi, magari viaggiando, oppure seguendo sport all’aria aperta e conoscendo gente nuova.

Fonte: Daily Mail


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