pianetadonna.it

Nuove terapie: la microfototerapia per la cura della vitiligine

Uno dei problemi dermatologici maggiormente diffusi risulta essere la .

Si tratta di una malattia non contagiosa, la cui caratteristica è quella di far comparire sulla cute o sulle mucose, delle chiazze non pigmentate, cioè zone nelle quali manca completamente la normale colorazione dovuta al pigmento, la , prodotta dai melanociti.

Scendendo ancor più nel dettaglio, tale malattia è dovuta alla presenza di anticorpi che “disattivano” o distruggono proprio i melanociti.

La cura più moderna disponibile è la microfototerapia, che è rappresentato da un ciclo di radiazioni luminose che vengono “sparate” sulla cute, allo scopo di ripigmentarla. La luce, grazie ad una determinata lunghezza d’onda dello spettro solare, stimola efficacemente i melanociti a duplicarsi e a produrre melanina.

I melanociti che vengono coinvolti in questo processo sono quelli più in profondità, vicino il bulbo pilifero; questi infatti difficilmente vengono colpiti dalla vitiligine e pertanto possono essere stimolati in maniera tale da produrre la quantità necessaria di melanina per garantire un colorito uniforme della pelle.

Per tutti gli approfondimenti del caso, ovviamente, fissate un appuntamento presso il vostro di fiducia che saprà consigliarvi e fornirvi tutte le delucidazioni necessarie ed indicarvi il numero delle sedute necessarie affinchè la cura abbia effetto.


Commenti (0)

  1. Gustavo scrive:

    Salve avrei bisogno più informazione di come contrarestare la vigitiline
    grazie

Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com