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Intolleranza al lattosio: consigli e suggerimenti utili

Uno dei disturbi metabolici più diffusi e fastidiosi  è senz’altro l’.

Essere intolleranti al lattosio, vuol dire, in buona sostanza, non riuscire a sintetizzare, a livello organico, l’enzima lattasi, responsabile della scissione delle due molecole galattosio e glucosio contenute nel latte che comunemente consumiamo.

Solitamente, il disturbo, che causa problemi intestinali come diarrea, flatulenza, crampi addominali, meteorismo, compare fin dai primi mesi di vita, ed i pediatri riescono ad individuare i bambini intolleranti con relativa facilità.

A volte, però, l’intolleranza al lattosio può insorgere anche nel corso della vita.
Non esistono, allo stato attuale, terapie capaci di risolvere definitivamente questo problema; c’è anche da dire che l’intolleranza al lattosio, a differenza di altri tipi di allergie ed intolleranze, come la celiachia, non può causare danni o problemi al nostro apparato digerente, ma si limita a disturbi e fastidi che si esauriscono senza conseguenze quando si smette di assumere cibi contro il lattosio.

Proprio l’eliminazione dei cibi contenenti lattosio è l’unica strada percorribile: attenzione, però, a non incorrere nell’errore di togliere tutti i tipi di formaggi e latte dalla nostra dieta. Questi alimenti, infatti, contengono sostanze molto preziose per il nostro organismo, e quindi, con l’aiuto di uno specialista, è sempre meglio procedere ad una eliminazione graduale, o ancor meglio ad una sostituzione dei prodotti che causano i disturbi.

L’obiettivo finale dev’essere quello di raggiungere un equilibrio ottimale in modo da capire il limite massimo di lattosio tollerato dal nostro organismo.

Ad aiutarci ci sono sicuramente i vari tipi di latte in commercio privi di lattosio: grazie ad un particolare trattamento, questo latte infatti contiene lattosio già scomposto e pronto per essere digerito da tutti.

Infine, un altro valido alleato è lo , che, per le sue caratteristiche biochimiche, è un alimento perfetto per gli intolleranti.


Commenti (1)

  1. francesco scrive:

    Vorrei riportare la mia esperienza di intollerante al lattosio per dire che è un’inesattezza il fatto che l’unica strada percorribile sia l’astinenza dagli alimenti che contengono lattosio.
    Esistono infatti degli integratori alimentari che contengono l’enzima lattasi (quello che manca a noi intolleranti) e dei probiotici che aiutano il nostro intestino a produrre la lattasi autonomamente, in modo da farci digerire gli alimenti che contengono il lattosio.
    Io utilizzo il digerlat e mi trovo benissimo, ho riscoperto tutti i piaceri della buona tavola che prima mi sognavo e basta.