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Come curare e prevenire i fastidiosi crampi notturni al polpaccio | Foto »

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A chi non è capitato, dopo un allenamento in palestra particolarmente faticoso o un periodo di stress più intenso, di svegliarsi nel cuore della notte, in preda a dolorosissimi crampi al polpaccio?

Sappiamo bene quanto siano fastidiosi, soprattutto perchè si manifestano all’improvviso, senza nessun segnale e ci costringono a passare in maniera assai brusca dallo stato di relax e distensione del sonno ad uno stato adrenalico e di sofferenza assai pronunciato.

Come possiamo evitare la loro comparsa e quali accorgimenti si possono adottare per rendere meno intenso e prolungato il dolore? Essi risultano particolarmente frequenti dopo la pratica di , ma anche in estate, poichè a causa delle alte temperature e della facilità maggiore con cui si disperdono sali minerali ed acqua, si innalza notevolmente la possibilità che tali “ospiti indesiderati” possano turbare il nostro riposo notturno.

Qual è il meccanismo che li determina? Attualmente per i crampi muscolari idiopatici, che non sono dovuti sforzi muscolari eccessivi o a patologie particolari (diabete, arteropatia, gravidanza), non ci sono ancora spiegazioni e cause certe.
Sappiamo che si tratta di un impulso nervoso che si scarica autonomamente sul muscolo, ma le ragioni, la frequenza e le modalità con cui esso si verifica sono ancora oggetto di studio.

Tra le cause che si ritiene, possano rendere più probabile la sua comparsa, vengono citate la variazione dei livelli di elettroliti e, nello specifico, calcio, potassio e magnesio, le cui percentuali, se alterate, favorirebbero l’insorgenza dei crampi.
Normalmente esso si manifesta a livello del polpaccio con gradi di intensità diversa: dal semplice fastidio di un lieve tic, fino ad un dolore molto intenso, che paralizza totalmente il muscolo e può durare per parecchi minuti.

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Nel caso in cui dovessimo avere episodi assai frequenti e particolarmente dolorosi, è necessario rivolgersi al proprio medico, per individuare cause e cure più indicate.

Ma cosa possiamo fare quando siamo colpiti da un crampo notturno?

- E’ necessario stendere la gamba, tirando in fuori il tallone ed attendere fino a quando la contrattura nel muscolo non si arresta ed il muscolo è in grado di rilassarsi.

- Quando l’episodio si arresta è consigliabile alzarsi in piedi e tenere per qualche minuto la gamba in posizione distesa e verticale.
- Se il crampo si manifesta mentre stiamo svolgendo attività fisica, occorre interrompere subito il movimento e provare a distendere il muscolo, distendendosi sul pavimento o appoggiandosi ad un parete con le mani, tenendo i piedi distanti circa un metro dal muro, così da stirarlo al meglio.
- Per contribuire al rilassamento, massaggiare la zona colpita, valutando se applicarvi ghiaccio o borsa d’acqua calda, a seconda della sensazione che conferisce maggior sollievo.

Utilissima è comunque la prevenzione di tali crampi, conoscendo quali elementi possono scoraggiarne la ricomparsa:
1. Occorre bere moltissima acqua, soprattutto quando si compie attività fisica, si sottopone l’organismo a notevole sforzo muscolare e si suda molto. E’ fondamentale bere molti liquidi, acqua, succhi di frutta, integratori minerali, soprattutto in estate o in ambienti caldi e umidi, che favoriscono la perdita di liquidi e sali minerali del nostro organismo.

2. Fare scorta di magnesio e potassio, consumando banane in abbondanza, frutta secca, riso e cereali.

3. Evitate di indossare indumenti sintetici ed elasticizzati, che non lasciano traspirare la pelle e mettono a rischio la circolazione durante i movimenti.

4. Evitate di fare attività fisica subito dopo aver mangiato, poiché la digestione concentra la maggior parte del sangue in circolo, nella zona addominale, lasciando le zone periferiche meno irrorate e, dunque, più soggette all’insorgere dei crampi.

5. Prima dell’attività fisica e dopo ogni seduta di allenamento, è fondamentale eseguire esercizi di stretching e di rilassamento, per allungare i tessuti muscolari in maniera dolce e graduale e consentire il giusto afflusso di sangue ed ossigeno ai tessuti sottoposti ad un lavoro più intenso.

Di seguito la galleria fotografica.

Foto Esercizi contro i crampi al polpaccio

Esistono una serie di esercizi specifici di stretching che uniti anche a piccoli massaggi possono alleviare e prevenire i crampi al polpaccio.


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