• “Ho chiesto io 56 stelline”: la verità della ragazza tatuata in Belgio

    Inserito in Tatuaggi Donna, Tatuaggi Strani

    Scritto da - 23 giugno 2009

    E’ finalmente giunto il momento della verità per Kimberley Vlaeminck, la ragazza belga di 18 anni, che si è fatta tatuare (volutamente) 56 stelle sul volto.

    La storia delle difficoltà linguistiche (lei parlava solo fiammingo, lui francese), oltre al fatto di essersi addormentata, era poco convincente e Rouslan Toumaniantz, il tatuatore ingiustamente accusato, aveva più volte sostenuto l’impossibilità di addormentarsi durante un intervento così doloroso. Sempre egli aveva affermato di aver ricevuto esplicite richieste da parte della sua cliente: non più solo tre piccole stelle, ma decine!

    La ragazza, non solo è stata sempre sveglia, ma ha seguito tutto il lavoro guardandosi allo specchio, fino a “farsi prendere la mano” così tanto dalle stellette, che ha continuato a farle disegnare sulla parte sinistra della sua faccia.

    La storia vera è emersa grazie ad una trasmissione dell’emittente belga “VARA”, durante la quale la Vlaeminck ha continuato a sostenere la tesi del disguido fino a che, il giornalista non ha comunicato alla ragazza che le telecamere erano spente (in realtà stavano continuando a registrare). A quel punto, ingenuamente, la 18enne si è tradita dicendo che il suo tatuaggio era proprio bello… fino a confessare tutta la verità: “Ho chiesto io 56 stelline”.

    Conclusione: la giovane si è inventata tutto per non far arrabbiare ulteriormente il padre, il quale, vedendola con una “galassia” sul volto avrebbe cominciato ad urlarle contro, per poi dirottare la sua ira contro il tatuatore.

    Ora il 37enne Toumaniantz potrà risparmiare gli 11.000 euro promessi per gli interventi di cancellazione dei tatuaggi. Anzi, è probabile che dopo questo iniziale danno alla sua immagine, ne trarrà benefici non solo pubblicitari, ma anche un risarcimento: l’artista pare abbia intenzione di sporgere denuncia verso i media che hanno diffuso la tesi diffamatoria della ragazza.

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